Dănuț Iulian Dincă, consigliere comunale dell’USR nel comune di Bogdănești, nella contea di Vaslui, è stato sottoposto a custodia cautelare per 30 giorni, dopo che i procuratori lo hanno accusato di manifestazioni violente durante la protesta degli allevatori di ovini del 15 settembre 2026, svoltasi in Piazza della Vittoria a Bucarest. La decisione è stata pronunciata da un tribunale del Settore 1 e Dincă ha impugnato la misura.
Dincă è un allevatore del villaggio di Horoiata e possiede circa 400 pecore. È tra i 10 partecipanti alla protesta per i quali il tribunale ha disposto la custodia cautelare. L’indagine riguarda gli incidenti avvenuti durante la manifestazione, ma le accuse non costituiscono una condanna definitiva.
Nel procedimento sono state effettuate 29 perquisizioni domiciliari ed emessi 30 mandati di accompagnamento. Le operazioni sono state condotte dagli agenti della Direzione generale della polizia del municipio di Bucarest, sotto il coordinamento della Procura presso il Tribunale di Bucarest. Il comunicato della Polizia della Capitale non ha precisato i nomi delle persone coinvolte.
Il sindaco del comune di Bogdănești ha descritto Dincă come una persona seria e laboriosa del posto. I rappresentanti dell’USR hanno avuto reazioni diverse: il deputato Mihai Botez ha inizialmente respinto la notizia, mentre il senatore Cătălin Mândru ha condannato la violenza e ha dichiarato che, se le accuse saranno confermate, il consigliere dovrà subirne le conseguenze.
La protesta è stata organizzata da allevatori insoddisfatti delle restrizioni imposte a causa della peste dei piccoli ruminanti, incluso il divieto di esportazione, misure considerate dagli allevatori una minaccia per il settore zootecnico.
エ,Fonti
Ultime notizie
12:32
12:16
12:06
11:58
Vedi altre notizie