In precedenza, l’USR aveva chiesto al ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, di spiegare in Parlamento le discrepanze tra i dati ufficiali sull’esecuzione del bilancio e le cifre presentate dal PSD, sollecitando l’uso di informazioni provenienti da fonti ufficiali e trasparenti. Parallelamente, l’USR aveva indicato un deficit di bilancio pari al 3,82% del PIL (78,52 miliardi di lei) dopo i primi nove mesi del 2026, a fronte del 5,35% del PIL nello stesso periodo dell’anno precedente.
D’altra parte, il senatore dell’AUR Petrișor Peiu accusava il PSD e il Ministero delle Finanze di nascondere l’entità reale del deficit, criticando il fatto che le autorità avessero comunicato un valore senza presentare anche la cifra calcolata secondo lo standard europeo ESA. Nello stesso senso, l’ex primo ministro Florin Cîțu contestava le spiegazioni del ministero e citava dati Eurostat secondo i quali il deficit sarebbe aumentato al 9,2% del PIL (sulla serie destagionalizzata), osservando che le differenze dipendono dal metodo di calcolo e dalle modalità di rendicontazione delle cifre (trimestrale rispetto a cumulata).