L’Agenzia per il Monitoraggio e la Valutazione delle Performance delle Imprese Pubbliche (AMEPIP) sostiene di non bloccare la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione dell’Amministrazione Nazionale di Meteorologia (ANM), bensì di verificare il rispetto delle condizioni di legge. Le precisazioni sono state fatte mercoledì, dopo che la ministra ad interim dell’Ambiente, Diana Buzoianu, ha affermato che la mancanza del quorum impedisce le decisioni riguardanti la conduzione dell’ANM.
Il Consiglio di Amministrazione conta attualmente due membri, su un totale di cinque. La procedura per la copertura degli altri tre posti si è conclusa con il rapporto del 24 marzo 2026, mentre l’AMEPIP ha trasmesso il parere conforme il 7 aprile. L’Agenzia ha constatato che nessun candidato si è qualificato per un posto e che due dei tre candidati della lista ristretta non erano indipendenti, sebbene la legge imponga che la maggioranza degli amministratori abbia tale status.
L’AMEPIP precisa che il Ministero dell’Ambiente aveva la possibilità di nominare uno dei candidati idonei, mentre la responsabilità finale della legalità delle designazioni spetta all’autorità tutelare.
Nel caso di due proposte per mandati provvisori, l’agenzia afferma che non è stata dimostrata un’esperienza di almeno tre anni in posizioni dirigenziali. La valutazione ha riguardato esclusivamente il criterio legale, non le competenze professionali o scientifiche.
La disputa si svolge sullo sfondo della controversia relativa agli appalti dell’ANM. Diana Buzoianu ha chiesto le dimissioni della dirigenza, dopo un controllo riguardante l’acquisto di alcuni prodotti di lusso, e ha annunciato la segnalazione alla procura e alla Corte dei Conti. La nomina dei nuovi amministratori proseguirà attraverso una procedura basata sull’Ordinanza n. 1297 del 22 giugno 2026.
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