La piattaforma X ha sospeso 13.000 account che, secondo quanto dichiarato dalla società, erano coinvolti in tre operazioni sospette di influenza straniera, associate a Iran, Russia e Cina. L’annuncio è stato fatto mercoledì, nel contesto dei preparativi per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, previste per il 3 novembre.
Secondo la società, le reti hanno utilizzato account falsi per pubblicare e amplificare messaggi politici rivolti a candidati e figure pubbliche di tutto lo spettro politico statunitense. X ha precisato di aver identificato gli account a seguito di controlli e indagini proattive sullo spam e sul comportamento coordinato non autentico.
La piattaforma ha annunciato anche regole aggiuntive contro le informazioni false sulle modalità, i tempi e i luoghi del voto, nonché contro i tentativi di intimidire gli elettori o scoraggiare la partecipazione alle elezioni. Gli utenti potranno segnalare i post tramite l’opzione «integrità civica», mentre la società potrà aggiungere etichette e note di contesto.
L’annuncio di X arriva una settimana dopo che OpenAI aveva comunicato la rimozione di alcune operazioni di influenza attribuite a Russia e Iran, che utilizzavano ChatGPT per creare identità false e promuovere propaganda anti-ucraina.