Internazionale
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Volkswagen è stata condannata da un tribunale di San Paolo a pagare 30 milioni di dollari per danni morali collettivi, in un grave caso di sfruttamento dei lavoratori. Tra il 1974 e il 1986, circa 300 lavoratori impiegati in una fattoria della filiale Volkswagen sono stati sottoposti a condizioni disumane, costretti a disboscare la foresta e a preparare i terreni per i pascoli, sotto la sorveglianza di guardiani armati. Questi vivevano in rifugi precari, ricevevano cibo insufficiente e non avevano accesso a cure mediche, essendo legati alla fattoria da un sistema di indebitamento. Il giudice ha stabilito che il trattamento riservato ai lavoratori corrisponde alla definizione legale di schiavitù, e l'inchiesta è stata avviata nel 2019, dopo che un sacerdote locale ha portato all'attenzione delle autorità prove su questi abusi.
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