Prima delle perturbazioni in Italia, le autorità di altri Stati avevano segnalato problemi alle infrastrutture di controllo del traffico aereo. Negli Stati Uniti, un guasto alle comunicazioni ha causato arresti temporanei a terra negli aeroporti principali, con ritardi, deviazioni e cancellazioni, dopo che un problema verificatosi su una linea in fibra ottica aveva compromesso le frequenze utilizzate dai controllori.
Anche nel Regno Unito, guasti tecnici ai sistemi di gestione del traffico hanno provocato cancellazioni e ritardi in diversi aeroporti, tra cui Heathrow, e il ritorno alla normalità è stato annunciato come difficoltoso a causa dei ritardi accumulati. Parallelamente, in Scozia e nel nord dell'Inghilterra, un problema al centro di controllo di Prestwick ha determinato restrizioni temporanee e perturbazioni, con la raccomandazione ai passeggeri di verificare direttamente le informazioni presso le compagnie aeree.
In questo contesto, gli avvertimenti ai viaggiatori hanno riguardato ripetutamente la verifica dello stato dei voli e il monitoraggio degli aggiornamenti da parte delle compagnie e degli aeroporti, sullo sfondo di incidenti tecnici che possono influire sul programma dei voli su vaste aree.