Il presidente americano Donald Trump e il segretario alla Difesa Pete Hegseth hanno discusso del ritiro di alcune truppe dalla Romania, durante un incontro con il primo ministro ungherese Viktor Orban. Trump ha spiegato che il Pentagono non ignora le sue assicurazioni e che il ritiro fa parte di una ridistribuzione delle truppe, mantenendo un numero costante. Hegseth ha sottolineato che questa decisione è stata coordinata con la NATO e altri alleati. La settimana scorsa, il Pentagono ha annunciato la riduzione di 800 soldati di una brigata di fanteria, che colpisce Romania, Slovacchia, Ungheria e Bulgaria, lasciando in Romania circa 1.000 militari. Questa decisione è stata contestata da diversi membri del Congresso, che ritengono che il ritiro potrebbe inviare un messaggio sbagliato a Mosca. Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha minimizzato le preoccupazioni, affermando che i movimenti di truppe sono normali e che la NATO può fornire supporto aggiuntivo alla Romania, se necessario.
Fonti
Donald Trump, la întâlnirea cu Viktor Orban: „Îmi plac românii. Relația cu România este foarte bună”. Declarațiile au venit după o întrebare privind retragerea unor trupe americane din țara noastră. Pete Hegseth: „Vor rămâne în România, dar se schimbă modul în care le rotim”
Donald Trump nu renunță la retragerea trupelor din România ”Mie îmi plac românii”
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