Il presidente americano Donald Trump ha criticato giovedì la ripresa da parte dell’Ucraina degli attacchi contro le raffinerie russe, definendo la decisione «una vergogna» e accusando nuovamente il suo omologo ucraino, Volodimir Zelensky, di ostacolare i negoziati per porre fine alla guerra.
In un’intervista rilasciata all’emittente Newsmax, Trump ha affermato che l’Ucraina ha «molti altri obiettivi» e ha sostenuto che gli attacchi contro le raffinerie contribuiscono all’aumento dei prezzi mondiali del petrolio. «Quando colpisci le raffinerie di diesel, non fai un favore al mondo», ha dichiarato il presidente americano.
La sua reazione è arrivata dopo che Zelensky ha annunciato, in un’intervista al Financial Times, che la tregua riguardante gli attacchi ucraini contro le infrastrutture petrolifere russe è stata revocata. La dichiarazione contraddice l’annuncio di Donald Trump riguardo a una tregua energetica, sulla quale Mosca non aveva espresso il proprio consenso.
Trump ha intensificato le critiche nei confronti del leader di Kiev, affermando che è più difficile lavorare con Zelensky che con Vladimir Putin. «Zelensky non è la persona giusta per noi per raggiungere un accordo», ha detto, accusandolo di affermare di volere la pace, ma di non agire in tal senso.
Fonti
Ultime notizie
08:49
08:35
08:34
08:17
08:05
Vedi altre notizie