La Corea del Sud accusa la Corea del Nord di flagrante violazione dell'accordo di armistizio del 1953, dopo la scoperta di una mina antiuomo nordcoreana nella zona demilitarizzata (DMZ), in seguito a un incidente avvenuto la scorsa settimana. Il ministro sudcoreano della Difesa, Kang Shin-chul, ha dichiarato che Pyongyang porta l'intera responsabilità e che Seul adotterà le misure appropriate. Tre soldati sudcoreani sono rimasti feriti.
La mina, realizzata in plastica e rimasta inesplosa, è stata scoperta martedì dagli investigatori, mentre le truppe sudcoreane perlustravano il terreno prima di un'operazione congiunta con il Comando delle Nazioni Unite. La missione mirava a valutare le modifiche del terreno realizzate dalle forze nordcoreane a sud della Linea di demarcazione militare.
Le autorità sudcoreane hanno spiegato che la fitta vegetazione ha reso difficile l'uso dei metal detector durante le operazioni di bonifica. La scoperta della mina ha inasprito le tensioni alla frontiera, dove Pyongyang ha iniziato, dal 2024, a posizionare mine e costruire barriere anticarro, dopo aver designato la Corea del Sud come «il principale nemico».
Un precedente simile risale al 2015, quando due militari sudcoreani rimasero gravemente feriti da una mina nella parte meridionale della DMZ. Seul accusò allora Pyongyang, che respinse la responsabilità.
Fonti
Ultime notizie
07:38
07:23
23:13
23:02
22:58
Vedi altre notizie