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Massicci protesti sono scoppiati giovedì mattina in diverse città ucraine contro la destituzione del ministro della Difesa, Mihailo Fedorov, che era stato nominato a carica solo sei mesi fa.
La decisione del presidente ucraino Volodimir Zelenski di destituire Mihailo Fedorov dalla carica di ministro della Difesa ha suscitato un'ondata di critiche da parte dei soldati, dei veterani e della società civile, che sostengono che l'Ucraina perde così uno dei suoi funzionari più efficienti, senza adeguate spiegazioni, riporta Kyiv Independent.
Centinaia di persone si sono radunate davanti all'Ufficio del presidente a Kiev chiedendo il mantenimento in carica di Mihailo Fedorov, riporta Ukrainska Pravda, mentre i reporter dell'AFP presenti a Kiev sostengono che oltre mille persone si sono radunate in una piazza centrale, cantando l'inno nazionale dell'Ucraina, sventolando bandiere ucraine e dell'UE e scandendo "giustizia". I manifestanti tengono cartelli con scritto: "Fedorov è il ministro della difesa", "Perché?", "Non rovinare ciò che funziona", "Non toccate Fedorov", "Riportate Fedorov" e "Il potere appartiene ancora al popolo".
La sua destituzione, considerata un errore di giudizio dai manifestanti, rischia di approfondire l'incertezza nell'esercito, nel contesto in cui l'Ucraina si trova in una posizione favorevole nella guerra, fermando l'avanzata russa.
Fedorov ha annunciato che si dimette a seguito di una ristrutturazione governativa ordinata dal presidente Volodimir Zelenski, senza fornire un motivo ufficiale.
I protesti si sono estesi anche ad altre città, come Lviv, Odessa e Dnipro, e il comandante in seconda delle forze aeree ucraine, Pavlo Elizarov, si è dimesso in segno di protesta. La gente chiede che Zelenski riveda la decisione, considerandola un'insulto al popolo ucraino.
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