Domenica i manifestanti di città come Los Angeles, New York, Boston, San Francisco, Bend e Richmond si sono mobilitati contro la decisione del Presidente Trump di bombardare i siti nucleari in Iran. I manifestanti hanno espresso preoccupazione per la possibilità di scatenare una guerra più ampia e di distogliere l'attenzione da questioni interne come le difficoltà finanziarie. Gli attivisti hanno sottolineato che le risorse dovrebbero essere indirizzate ai bisogni dei cittadini, non ai conflitti esterni.
Fonti
SUA - Proteste în mai multe oraşe faţă de atacarea instalaţiilor nucleare din Iran - ”Jos mâinile de pe Iran”, „Bani pentru locuri de muncă şi educaţie, nu pentru războaie şi ocupaţie”, au scandat demonstranţii
Proteste în mai multe oraşe americane faţă de atacarea instalaţiilor nucleare din Iran: Jos mâinile de pe Iran
Proteste uriașe în SUA împotriva atacurilor asupra instalațiilor nucleare din Iran: „Bani pentru educație, nu pentru ocupație”
Ultime notizie
22:29
Gli oceani del mondo hanno appena raggiunto la temperatura più alta mai registrata.
22:20
Netanyahu accusa l'Iran di tentativo di assassinio su uno dei suoi figli
21:58
I dipendenti dei musei minacciano uno sciopero generale a causa della Legge sulla retribuzione
21:45
Mirabela Grădinaru, a Kiev: La Romania propone "durezza" nel Vocabolario della Resilienza
21:40
Eugen Tomac, consigliere presidenziale, accusa i partiti di dare priorità al loro "conforto", mantenendo il blocco politico. Sperano in una soluzione ragionevole per la formazione di un nuovo governo.
Vedi altre notizie