Ieri 07:14
Internazionale
sursa foto: shutterstock.com
Dopo 25 anni di negoziati, l'Unione Europea ha firmato un accordo commerciale storico con il blocco sudamericano Mercosur, creando una zona di libero scambio per oltre 700 milioni di persone. L'accordo eliminerà oltre il 90% delle tariffe applicate alle esportazioni europee, ma l'impatto economico stimato è modesto, con un incremento di 77,6 miliardi di euro entro il 2040, rappresentando solo lo 0,05% del PIL dell'UE.
Tra i vincitori c'è il premier italiano, Giorgia Meloni, che ha ottenuto garanzie per gli agricoltori italiani, e l'industria automobilistica tedesca, che beneficerà della riduzione delle tariffe per le esportazioni di automobili. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, considera l'accordo un successo strategico, ma costoso, tenendo conto dei sussidi promessi agli agricoltori europei, che ammontano a 45 miliardi di euro.
Nonostante le intense proteste degli agricoltori, l'accordo include misure di protezione per i prodotti europei e quote rigorose per le importazioni di carne dall'America Latina. D'altra parte, il presidente della Francia, Emmanuel Macron, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sono considerati perdenti, mentre la Cina perde influenza in America Latina.
Un aspetto critico rimane l'impatto sulla foresta amazzonica, dove l'aumento della produzione di carne potrebbe portare a deforestazioni, mettendo in pericolo l'ambiente. L'accordo, sebbene promettente, solleva seri interrogativi sulla sostenibilità e la protezione dell'ambiente.
Tra i vincitori c'è il premier italiano, Giorgia Meloni, che ha ottenuto garanzie per gli agricoltori italiani, e l'industria automobilistica tedesca, che beneficerà della riduzione delle tariffe per le esportazioni di automobili. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, considera l'accordo un successo strategico, ma costoso, tenendo conto dei sussidi promessi agli agricoltori europei, che ammontano a 45 miliardi di euro.
Nonostante le intense proteste degli agricoltori, l'accordo include misure di protezione per i prodotti europei e quote rigorose per le importazioni di carne dall'America Latina. D'altra parte, il presidente della Francia, Emmanuel Macron, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sono considerati perdenti, mentre la Cina perde influenza in America Latina.
Un aspetto critico rimane l'impatto sulla foresta amazzonica, dove l'aumento della produzione di carne potrebbe portare a deforestazioni, mettendo in pericolo l'ambiente. L'accordo, sebbene promettente, solleva seri interrogativi sulla sostenibilità e la protezione dell'ambiente.