Il calciatore francese Kylian Mbappé si è scusato dopo aver fatto una battuta sull’ex leader cinese Mao Zedong, durante un’intervista rilasciata al programma francese The Bridge. La dichiarazione ha suscitato reazioni negative in Cina e tra le comunità cinesi di tutto il mondo, mentre diversi marchi del Paese hanno sospeso le collaborazioni con l’attaccante del Real Madrid.
Mbappé ha spiegato di aver reagito a un’immagine modificata digitalmente, nella quale il suo volto era sovrapposto a quello di Mao Zedong, ex leader comunista cinese responsabile di politiche associate alla morte di decine di milioni di persone. Il calciatore ha detto che quel meme gli era sembrato divertente e ha definito Mao «un dittatore cinese».
Successivamente, il capitano della nazionale francese ha dichiarato che la sua affermazione era stata «mal ponderata» e di comprendere di aver ferito molte persone. «Chiedo scusa a tutti coloro che sono stati offesi dalle mie parole. Non era assolutamente questa la mia intenzione», ha dichiarato Mbappé.
Le aziende cinesi hanno condannato fermamente la dichiarazione e affermato di avere «tolleranza zero» nei confronti di azioni o parole che feriscono i sentimenti del popolo cinese. Il presidente della LaLiga, Javier Tebas, ha annunciato di aver incontrato l’ambasciatore cinese in Spagna per discutere della situazione e individuare soluzioni per superare la controversia.
[/summary_long? No, summary_long content malformed? Need exact JSON. Let's reconstruct.]Fonti
Ultime notizie
19:13
19:13
18:55
18:43
18:20
Vedi altre notizie