La NATO è pronta a rispondere agli attacchi informatici e ad altre forme di guerra ibrida attribuite alla Russia, ha dichiarato giovedì il segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, a New York, durante una cerimonia commemorativa degli attentati dell’11 settembre 2001. Ha chiesto agli alleati di intensificare il sostegno all’Ucraina, per inviare a Mosca un messaggio fermo dopo ogni incidente.
«La Russia sta intensificando le sue azioni nel campo informatico e in altri ambiti, ma la NATO è pronta a farvi fronte», ha affermato Rutte, secondo quanto riferito dall’AFP e ripreso da Agerpres. Il segretario generale ha precisato che l’Alleanza dispone di opzioni di risposta per contrastare le minacce ibride e mantenere la propria capacità di deterrenza.
Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui gli Stati europei sono in allerta per eventuali tentativi di ingerenza russa, sullo sfondo della guerra in Ucraina. Il servizio di intelligence militare danese ha avvertito che Mosca potrebbe intensificare gli attacchi ibridi contro obiettivi occidentali. Un’invasione russa di un Paese della NATO è considerata possibile, ma improbabile.
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha recentemente segnalato minacce ibride, inclusi attacchi con droni e missili. La Polonia ha accusato ripetutamente la Russia di atti di sabotaggio dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina, iniziata nel 2022.
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