La Commissione Europea afferma che sta analizzando l'estensione delle sanzioni contro le autorità iraniane responsabili di violenze, sottolineando che una eventuale designazione del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica come organizzazione terroristica rimane una decisione politica che richiede l'unanimità degli Stati membri.
La Commissione Europea ha condannato la repressione violenta delle proteste in Iran e ha comunicato che sta analizzando possibili sanzioni aggiuntive contro coloro che sono responsabili di gravi violazioni dei diritti umani. Tuttavia, l'esecutivo dell'UE ha precisato che non esiste, in questo momento, una decisione riguardo all'inclusione del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica nella lista delle organizzazioni terroristiche dell'Unione.
In breve
L'UE condanna l'uso della forza contro i manifestanti in Iran
La Commissione sta analizzando opzioni per nuove sanzioni nell'ambito dei regimi esistenti
IRGC è già soggetto a diverse sanzioni dell'UE, ma non è nella lista terroristica
Una eventuale designazione come organizzazione terroristica richiede l'unanimità degli Stati membri
Nel corso del briefing quotidiano a Bruxelles, la Commissione Europea ha espresso solidarietà con i cittadini iraniani che protestano contro le autorità e ha qualificato come inaccettabile l'uso della forza letale e gli arresti di massa. I funzionari europei hanno ricordato gli appelli formulati dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, per il rilascio immediato dei manifestanti arrestati e il ripristino dell'accesso a Internet.
La Commissione ha confermato che sta analizzando la possibilità di estendere le sanzioni contro le persone e le entità coinvolte nella repressione delle proteste, utilizzando il quadro giuridico esistente dell'UE riguardo alle gravi violazioni dei diritti umani. Secondo l'esecutivo, queste misure sono pronte a livello tecnico, ma la loro adozione dipende dall'accordo degli Stati membri in Consiglio.
Per quanto riguarda il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (IRGC), la Commissione ha sottolineato che l'organizzazione è già soggetta a sanzioni europee in diversi regimi distinti, inclusi per violazioni dei diritti umani, per il coinvolgimento nei programmi balistici e nucleari dell'Iran e per il supporto fornito alla Russia nella guerra contro l'Ucraina. Tuttavia, l'inclusione dell'IRGC nella lista dell'UE delle organizzazioni terroristiche è una procedura separata, con requisiti giuridici specifici.
L'esecutivo dell'UE ha evitato di anticipare la posizione finale degli Stati membri, precisando che le discussioni riguardo a una eventuale lista terroristica avvengono in modo riservato e che una tale decisione può essere presa solo all'unanimità, secondo le regole dell'UE in materia di sanzioni.
Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, in romeno Corpul Gardienilor Revoluției Islamice, è una struttura militare e di sicurezza dello stato iraniano, distinta dall'esercito regolare, con un ruolo principale nella repressione interna, nella politica regionale e nei programmi militari dell'Iran. L'UE ha già imposto sanzioni contro l'IRGC in diversi regimi, ma non l'ha designata come organizzazione terroristica, decisione che richiederebbe l'unanimità degli Stati membri. La relazione dell'UE con l'Iran è definita da una politica di "impegno critico", che combina il dialogo diplomatico con sanzioni mirate. Negli ultimi anni, l'Unione ha gradualmente ampliato i regimi di sanzioni contro le autorità iraniane, ma decisioni di grande impatto, come la designazione di un'organizzazione come terroristica, rimangono di esclusiva competenza degli Stati membri riuniti nel Consiglio dell'Unione Europea.
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