Il ministro degli esteri ucraino, Andrii Sëbiga, ha dichiarato che Mosca non ha fornito prove per le sue accuse riguardo a un attacco con droni ucraini sulla residenza del presidente Vladimir Putin. Il Cremlino insiste che l'attacco sia avvenuto, ma anche lui senza prove, respingendo le negazioni dell'Ucraina come "sconvolgenti". Sëbiga ha chiesto ad altri paesi di non reagire a queste notizie, sottolineando che non c'è stato un tale attacco.
Inoltre, il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha affermato che l'incidente rafforzerà la posizione della Russia nei negoziati di pace. Il presidente ucraino, Volodimir Zelenski, ha definito le accuse russe "bugie" destinate a giustificare ulteriori attacchi.
Nel contesto delle tensioni, i leader europei hanno discusso della situazione in Ucraina, e la reazione di Donald Trump è stata considerata preoccupante da un diplomatico francese.
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