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Il governo italiano intende inviare altri 500 militari a Milano, dopo due giorni di proteste segnate da scontri con la polizia, incendi, saccheggi e devastazioni nel centro della città. La misura fa parte di un pacchetto per la sicurezza che doveva essere esaminato martedì dall’Esecutivo.
Il vicepremier Matteo Salvini ha annunciato il dispiegamento, affermando che i militari contribuiranno alla difesa della città. I negozi delle zone commerciali, compresi quelli di Via Montenapoleone, dove si trovano marchi come Chanel, Tiffany e Dior, hanno chiuso prima del solito, ritirato i prodotti dalle vetrine e installato pannelli protettivi.
Le violenze sono scoppiate dopo una manifestazione inizialmente pacifica contro i servizi pubblici carenti e l’aumento del costo della vita. Diversi negozi, tra cui Decathlon, Arc’teryx e Vodafone, sono stati saccheggiati o vandalizzati. La polizia ha annunciato che domenica sono stati fermati 271 giovani; 32 sono stati arrestati, tra cui 23 minorenni.
La premier Giorgia Meloni ha condannato gli incidenti e sta valutando un inasprimento delle misure contro le bande giovanili e l’estensione del periodo di detenzione preventiva per i minorenni. Proteste e incidenti violenti sono stati segnalati anche in altre città italiane, come Bologna, Brescia, Bergamo e Torino, nonché in Francia e Belgio.
filecite_turn0search0opsIl governo italiano intende inviare altri 500 militari a Milano, dopo due giorni di proteste segnate da scontri con la polizia, incendi, saccheggi e devastazioni nel centro della città. La misura fa parte di un pacchetto per la sicurezza che doveva essere esaminato martedì dall’Esecutivo.
Il vicepremier Matteo Salvini ha annunciato il dispiegamento, affermando che i militari contribuiranno alla difesa della città. I negozi delle zone commerciali, compresi quelli di Via Montenapoleone, dove si trovano marchi come Chanel, Tiffany e Dior, hanno chiuso prima del solito, ritirato i prodotti dalle vetrine e installato pannelli protettivi.
Le violenze sono scoppiate dopo una manifestazione inizialmente pacifica contro i servizi pubblici carenti e l’aumento del costo della vita. Diversi negozi, tra cui Decathlon, Arc’teryx e Vodafone, sono stati saccheggiati o vandalizzati. La polizia ha annunciato che domenica sono stati fermati 271 giovani; 32 sono stati arrestati, tra cui 23 minorenni.
La premier Giorgia Meloni ha condannato gli incidenti e sta valutando un inasprimento delle misure contro le bande giovanili e l’estensione del periodo di detenzione preventiva per i minorenni. Proteste e incidenti violenti sono stati segnalati anche in altre città italiane, come Bologna, Brescia, Bergamo e Torino, nonché in Francia e Belgio.
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