Un'inchiesta del Wall Street Journal rivela che l'Iran ha raddoppiato il tasso di successo dei suoi missili negli attacchi contro Israele, portandolo al 16% durante l'operazione "Leone nascente". Gli aggiustamenti tattici, come la diversificazione dei punti di lancio e la modifica della tempistica degli attacchi, hanno costretto Israele ad ampliare le proprie difese. Sebbene la rete di difesa antiaerea di Israele rimanga una delle più efficaci, le sfide senza precedenti hanno portato a un calo dei tassi di intercettazione. I missili ipersonici "Fateh-1" hanno rappresentato una nuova minaccia, complicando ulteriormente la situazione per le forze israeliane.
Fonti
Ultime notizie
12:25
L’aeroporto di Catania sospende nuovamente gli arrivi a causa della cenere vulcanica emessa dall’Etna
12:19
Ciprian Ciucu e l’ambasciatrice della Croazia, discussione su una possibile collaborazione tra Bucarest e Zagabria
12:06
Un drone ha sorvolato illegalmente lo spazio aereo della Repubblica di Moldova, nella zona di Palanca, annuncia il Ministero della Difesa
11:59
AirBaltic fallisce a causa dell'aumento del prezzo del carburante, sullo sfondo della guerra in Iran
11:53
Avvocata dell’Ordine degli Avvocati di Bucarest, rinviata a giudizio per evasione fiscale. Redditi non dichiarati per oltre 652.000 lei
Vedi altre notizie