Un'inchiesta del Wall Street Journal rivela che l'Iran ha raddoppiato il tasso di successo dei suoi missili negli attacchi contro Israele, portandolo al 16% durante l'operazione "Leone nascente". Gli aggiustamenti tattici, come la diversificazione dei punti di lancio e la modifica della tempistica degli attacchi, hanno costretto Israele ad ampliare le proprie difese. Sebbene la rete di difesa antiaerea di Israele rimanga una delle più efficaci, le sfide senza precedenti hanno portato a un calo dei tassi di intercettazione. I missili ipersonici "Fateh-1" hanno rappresentato una nuova minaccia, complicando ulteriormente la situazione per le forze israeliane.
Fonti
Ultime notizie
18:22
Un sostenitore di Călin Georgescu, portato in questura dopo aver colpito due cameraman
18:16
Il suocero di Călin Georgescu ha rifiutato di rilasciare dichiarazioni alla DIICOT
18:06
Emil Boc chiede alla Lotteria Romena di ritirare le slot machine dalle agenzie del lotto di Cluj-Napoca
17:57
O analiză RisCo.ro arată că în septembrie 2026 au fost deschise 869 de dosare de insolvență la nivel național în România
17:45
I servizi segreti tedeschi mettono in guardia dai rischi delle tecnologie cinesi
Vedi altre notizie