L'Iran ha recentemente lanciato tre satelliti di osservazione, Zafar-2, Paya e Kowsar 1.5, dalla Russia, utilizzando un razzo Soyuz. Questi lanci segnano una nuova fase nel programma spaziale iraniano, che continua a progredire nonostante le sanzioni internazionali. Paya, il satellite di imaging più avanzato prodotto in Iran, utilizza intelligenza artificiale per migliorare la qualità delle immagini, avendo applicazioni nella gestione delle risorse idriche e nel monitoraggio ambientale. L'Iran sottolinea che le sue attività spaziali sono pacifiche e conformi alle normative dell'ONU. Inoltre, il paese dispone di un'industria aerospaziale autonoma, in grado di sviluppare razzi e satelliti, e ha effettuato circa dieci lanci negli ultimi due anni. L'Occidente è preoccupato per le possibili applicazioni militari delle tecnologie di lancio, ma l'Iran nega le intenzioni di sviluppare armi nucleari.
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