26 giugno 11:01
Internazionale
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Le forze di sicurezza iraniane hanno iniziato una massiccia campagna di arresti e una maggiore presenza nelle strade dopo gli attacchi aerei israeliani del 13 giugno. Sebbene molti iraniani siano scontenti del governo, non ci sono state proteste significative. Le autorità temono possibili rivolte interne, soprattutto nelle aree curde, e hanno messo in stato di massima allerta le unità paramilitari. Gli attivisti in Iran evitano di agire, temendo rappresaglie, e molti degli arrestati sono accusati di spionaggio per Israele.