Internazionale
Stroud Valleys Photography / Alamy / Profimedia
Guarda sempre le nostre notizie su Google
L'esercito americano ha annunciato di aver lanciato domenica un nuovo attacco contro un'imbarcazione sospettata di traffico di droga nei Caraibi, risultando nella morte di tre persone. Questa campagna, avviata dall'amministrazione Trump, mira alla distruzione delle navi coinvolte nel traffico di droga nelle acque latino-americane e ha portato alla morte di almeno 181 persone dall'inizio di settembre. Gli attacchi si sono intensificati recentemente, nonostante il conflitto con l'Iran, dimostrando l'impegno dell'amministrazione a combattere quello che definisce 'narcoterrorismo' nell'emisfero occidentale. Sebbene l'esercito non abbia presentato prove che le navi attaccate trasportassero droga, gli attacchi sono coincisi con un aumento della presenza militare americana nella regione. Il presidente Trump ha giustificato queste azioni come necessarie per fermare il flusso di droga verso gli Stati Uniti, ma i critici contestano la legalità di questi attacchi contro le imbarcazioni.
Fonti
Intervenție militară în Caraibe: barcă suspectată de trafic de droguri, atacată de armata SUA. Trei persoane au murit
Un nou atac al armatei americane asupra unei ambarcațiuni suspectate de trafic de droguri în Caraibe. Trei persoane au murit
Armata americană a atacat în Marea Caraibilor o ambarcaţiune suspectată de trafic de droguri. Au murit trei persoane
Ultime notizie
17:25
Innovazione in Cina: I robot poliziotti riducono le infrazioni stradali dirigendo il traffico
17:24
Il ministro ad interim dei Trasporti, Radu Miruță, ha dichiarato che la situazione del trasporto ferroviario è due volte peggiore rispetto a dieci anni fa.
17:22
L'ANAF ha identificato pagamenti salariali ingiustificati di 4,3 milioni di lei all'interno di una società
17:11
L'Agenzia Mondiale Antidoping aumenterà il monitoraggio degli atleti russi fino alle Olimpiadi del 2028, a seguito della decisione presa dal Comitato Olimpico Internazionale
16:55
UEFA, CONCACAF e AFC discutono di un possibile voto di sfiducia contro Gianni Infantino
Vedi altre notizie