Le azioni delle aziende tecnologiche hanno continuato a scendere giovedì sui mercati internazionali, mentre le 20 aziende di maggior valore nei settori dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori hanno perso complessivamente oltre 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato dall’inizio della settimana. Gli investitori sono preoccupati per i costi sempre più elevati del finanziamento delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e per l’intensificarsi della concorrenza nell’industria dei chip.
A Wall Street, Nvidia è scesa di circa il 2%, mentre AMD e Intel hanno perso il 4% ciascuna. Le azioni di Dell Technologies sono diminuite dell’8%, mentre CoreWeave, Nebius e IREN hanno registrato cali fino all’8%. Le flessioni hanno colpito anche le borse asiatiche: SK Hynix ha perso oltre il 10%, Samsung Electronics l’8,73% e Advantest quasi il 14%. In Europa, ASML è scesa del 5,2%, Infineon dell’8,2% e ASM International dell’8,6%.
Le pressioni derivano principalmente dall’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi, che hanno superato il 5%, e dalla prospettiva di nuovi rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. I maggiori costi di finanziamento minacciano il finanziamento dei centri dati e dei progetti di intelligenza artificiale, valutati centinaia di miliardi di dollari.
Gli investitori monitorano anche la concorrenza cinese, nonché il rischio di un eccesso di offerta di chip di memoria a partire dal 2029. Tuttavia, gli analisti sostengono che la domanda di intelligenza artificiale rimane solida e che l’attuale correzione riflette soprattutto problemi di finanziamento, non un deterioramento fondamentale del mercato.
laștitle 2}Fonti
Ultime notizie
22:46
22:39
22:25
21:55
21:40
Vedi altre notizie