Prima dell’incontro tra Sergej Lavrov e il suo omologo iraniano, il presidente Donald Trump ha dichiarato di non credere che la Russia e la Cina siano coinvolte nel conflitto con l’Iran, affermando che sia Xi Jinping sia Vladimir Putin gli avrebbero assicurato che Pechino e Mosca non forniranno armi alla Repubblica islamica, anche attraverso aziende cinesi. Parallelamente, secondo alcune informazioni provenienti dall’ambiente dell’intelligence statunitense, gli attacchi iraniani contro obiettivi della CIA hanno avviato un’indagine sulla possibile assistenza russa all’Iran, mentre gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro alcune entità in Russia e Cina per il sostegno legato all’acquisto di armi.
Sullo sfondo delle tensioni nella regione, la stampa ha riferito anche che il presidente iraniano Masoud Pezeshkian dovrebbe incontrare la prossima settimana Vladimir Putin in Kirghizistan, a margine del vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai. I colloqui dovrebbero essere legati a un accordo recentemente annunciato tra Iran e Russia, del valore di 25 miliardi di dollari, per la costruzione di nuove centrali nucleari, mentre la parte iraniana ha precisato che il terreno per un impianto nucleare nei pressi del Golfo Persico sarebbe già stato designato.