L'accordo preliminare concordato tra gli Stati Uniti e l'Iran per fermare la guerra rischia di provocare tensioni significative tra il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente Donald Trump. Netanyahu spera che la guerra insieme agli Stati Uniti indebolisca il regime di Teheran, ma ora si trova di fronte a un accordo che non soddisfa gli obiettivi di Israele e limita le sue azioni militari. Il malcontento è profondo nella leadership israeliana, con un funzionario che ha descritto l'accordo come "terribile per Israele".
Inoltre, ci sono timori che il periodo di 60 giorni per i negoziati venga esteso, impedendo a Israele di agire militarmente. Le tensioni sono aumentate anche a causa delle operazioni israeliane contro Hezbollah, e Netanyahu ha riconosciuto le divergenze con Trump, ma ha sottolineato che Israele manterrà la libertà di azione. L'accordo potrebbe creare difficoltà politiche per Netanyahu prima delle elezioni, indebolendo i suoi argomenti elettorali. Il ministro israeliano dell'Energia ha avvertito che Israele è pronto ad agire da solo se l'Iran riprende i suoi programmi nucleari.
Fonti
Ultime notizie
21:47
21:28
21:03
20:52
20:40
Vedi altre notizie