Keith Kellogg, l'inviato speciale del presidente americano Donald Trump in Ucraina, ha dichiarato che un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina è "molto vicino", ma dipende dalla risoluzione di due problemi essenziali: il futuro della regione del Donbas e la centrale nucleare di Zaporizhzhia. La guerra, che è iniziata a febbraio 2022, ha portato a perdite enormi, con oltre 2 milioni di vittime, tra cui morti e feriti, secondo le stime. Kellogg ha sottolineato che, una volta risolti questi problemi territoriali, il resto dei dettagli potrebbe essere risolto rapidamente.
Inoltre, sono state divulgate proposte preliminari di pace degli Stati Uniti, che hanno suscitato preoccupazioni tra i funzionari ucraini ed europei, temendo che queste potessero cedere alle richieste della Russia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto discussioni con funzionari americani, e il Cremlino ha annunciato che Jared Kushner contribuirà alla redazione di un eventuale accordo.
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