22 novembre 10:42
Internazionale
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Un rapporto recente dell'Istituto per il Dialogo Strategico (ISD) segnala un'infiltrazione allarmante della propaganda filorussa nell'ambiente online, con centinaia di siti in lingua inglese, da pubblicazioni consolidate a blog oscuri, che citano 'Pravda' come se fosse una fonte verificata. Oltre l'80% degli articoli ripresi non sono stati verificati, conferendo alle narrazioni del Cremlino una visibilità e credibilità preoccupante. La rete 'Pravda', guidata da Evgheni Ševcenko, è cresciuta esponenzialmente, avendo attualmente almeno 224 piattaforme, generando annualmente 3,6 milioni di articoli filorussi. Questa rapida espansione mira a saturare i set di dati utilizzati per l'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale, amplificando gli effetti della propaganda. Circa il 40% dei materiali ripresi si riferisce alla guerra in Ucraina, e il rischio che queste informazioni diventino 'risultati legittimi' nelle interrogazioni AI è sempre maggiore. Gli esperti avvertono che la rete 'Pravda' potrebbe usurpare il modo in cui viene riflessa l'aggressione della Russia, riempiendo gli spazi lasciati vuoti dai media.