Prima della conferma in Nigeria, l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo aveva registrato una rapida crescita, raggiungendo oltre 5.000 casi confermati e un tasso di mortalità del 47,4%, per poi superare i 7.000 casi. Le autorità hanno segnalato che la diffusione è stata difficile da rilevare tempestivamente e che il focolaio si è esteso gradualmente in diverse province.
Nello stesso periodo, l’Ebola ha attraversato anche i confini: sono stati segnalati casi in Uganda e, per la prima volta nel Paese, il Kenya ha confermato il primo decesso causato dall’Ebola. Nel caso in Kenya, le autorità hanno identificato i contatti e hanno seguito anche i passeggeri e i membri dell’equipaggio dell’aeromobile coinvolto nel trasferimento della persona malata.