Prima della dimostrazione a Pyongyang, la Corea del Nord ha annunciato il test del siluro di precisione „Zam-2.0”, un nuovo sistema che utilizza l’intelligenza artificiale per il rilevamento e l’inseguimento degli obiettivi. Pyongyang ha sostenuto che la tecnologia consente manovre evasive, decisioni autonome e la distinzione delle navi reali dalle esche, e che lo sviluppo sarebbe stato accelerato da „oltre 180” serie di test negli ultimi cinque anni.
Nello stesso periodo precedente, la Corea del Nord ha inoltre messo in servizio un secondo cacciatorpediniere e ha chiesto il consolidamento di una forza di deterrenza nucleare „più affidabile”, nel contesto dell’esercitazione militare trilaterale USA–Corea del Sud–Giappone. Parallelamente, Kim Jong Un ha presentato un missile Hwasong-20 in un museo di Pyongyang, affermando che potrebbe raggiungere gli Stati Uniti, mentre la stampa di Stato ha collocato gli eventi sullo sfondo delle speculazioni riguardo a un’eventuale discussione con Donald Trump.