L'Italia ha deciso di eliminare la parola 'Sì!' dall'inno nazionale, 'Il Canto degli Italiani', una modifica proposta dal primo ministro Giorgia Meloni e approvata dal presidente Sergio Mattarella. Questo cambiamento è stato comunicato alle forze armate e influenzerà le interpretazioni ufficiali dell'inno, ritenendo che il grido finale fosse inappropriato per gli eventi ufficiali di stato. Le parole originali, scritte da Goffredo Mameli nel 1847, non includevano 'Sì!', che è stato aggiunto nella partitura musicale da Michele Novaro. La modifica ha suscitato controversie nei circoli militari, nel contesto di una riluttanza culturale e psicologica a combattere in Italia. Inoltre, un recente sondaggio ha mostrato che la maggior parte degli italiani non è disposta a rischiare la vita in guerra. La versione aggiornata dell'inno sostituisce 'Sì!' con musica strumentale, e Meloni ha partecipato a un'interpretazione entusiasta dell'inno, evidenziando il suo patriottismo.
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