Internazionale
Foto Credit: Monsef Memari / Xinhua News / Profimedia
Guarda sempre le nostre notizie su Google
Mercoledì Israele ha bombardato diversi obiettivi a Damasco, tra cui il ministero della Difesa, in seguito alle minacce di intensificare gli attacchi contro le forze governative che non si ritirano dalla città di Swayda, dove le violenze hanno causato quasi 250 morti. I funzionari israeliani hanno sottolineato che non permetteranno l'accumulo di forze militari al confine meridionale della Siria. In seguito agli attacchi, l'agenzia di stampa siriana ha riferito di un morto e 18 feriti. L'inviato degli Stati Uniti in Siria ha chiesto un dialogo per il cessate il fuoco.
Fonti
Israelul bombardează mai multe obiective din Damasc, inclusiv ţinte de lângă palatul prezidenţial
Israel bombs near Syrian Defense Ministry, saying it is supporting religious minority
Momentul în care Israelul bombardează Ministerul Apărării din Damasc a fost surprins în direct de către o televiziune
Israel strikes Damascus military HQ as fighting between Syrian forces and Druze continues - live updates
UPDATE - Israelul bombardează mai multe obiective din Damasc, inclusiv ţinte de lângă palatul prezidenţial: cel puţin un mort şi 18 răniţi - VIDEO
Israelul lovește Ministerul sirian al Apărării în timp ce ciocnirile dintre guvern și minoritatea druză continuă
Ultime notizie
10:23
14 settembre 2026. TV: Di cosa si è discusso ieri sera sulle televisioni d’informazione
10:19
Il Piano di Equipaggiamento dell’Esercito per i prossimi 10 anni / Le sue componenti e gli elementi presi in considerazione a ogni aggiornamento
10:14
Premi Emmy 2026. „The Pitt” e „Hacks”, lider delle nomination prima della cerimonia di Los Angeles, ma si prevede che „Widow's Bay” produca una sorpresa
10:07
INS: Il tasso di disoccupazione, nel secondo trimestre del 2026, è stato del 6,8%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a quello registrato nel primo trimestre del 2026
09:49
I registi israeliani del documentario «NAZA» sono accusati di tradimento e minacciati di revoca della cittadinanza dal ministro israeliano della Cultura
Vedi altre notizie