Il rapporto Deloitte, realizzato in collaborazione con l'UNHCR, sottolinea l'impatto positivo dei rifugiati ucraini sull'economia polacca, che contribuiscono al PIL per il 2,7%: non solo migliorano l'offerta di lavoro, ma aumentano anche la domanda dei consumatori, visto che il 69% di loro è occupato. Il rapporto contraddice le accuse nazionaliste secondo cui gli ucraini si approfittano della Polonia, sottolineando che contribuiscono al bilancio statale più di quanto ricevano in aiuti. La Polonia ha semplificato il processo di registrazione delle imprese ucraine, rendendo più facile la loro integrazione nell'economia.
Fonti
Ultime notizie
13:40
Marian Neacșu, incontro con i sindacati del MAI / Il meccanismo di pagamento del lavoro nei giorni di riposo settimanale rimane in vigore
13:38
Vladimir Putin dice di Elon Musk che è "un vero genio"
13:32
Il regista iraniano Jafar Panahi, condannato a cinque anni di carcere. Le autorità gli hanno confiscato anche i beni
13:27
Le cinque grandi confederazioni sindacali chiedono incontri con il premier e i leader del PSD per trovare soluzioni ai problemi sociali ed economici
13:22
La Groenlandia inaugura un nuovo aeroporto a Ilulissat
Vedi altre notizie