Il Giappone ha iniziato a testare un'arma laser con una potenza di 100 kilowatt, capace di distruggere droni e proiettili leggeri, installata sulla nave da guerra JS Asuka. Quest'arma combina dieci laser da 10 kW ciascuno, generando un fascio laser in grado di penetrare il metallo. Il sistema, sviluppato da Kawasaki Heavy Industries, è stato consegnato all'Agenzia Giapponese per gli Acquisti, la Tecnologia e la Logistica (ATLA) a febbraio 2023 e sarà testato in condizioni marittime reali a partire dal 27 febbraio 2026. L'arma ha una capacità illimitata di ricarica, limitata solo dalla disponibilità di elettricità, e costi operativi inferiori rispetto ai sistemi convenzionali. Sebbene il dispiegamento operativo sia ancora a anni di distanza, i test valuteranno il potenziale utilizzo di laser più potenti per l'intercettazione dei missili. Il Giappone si unisce ad altre nazioni, come gli Stati Uniti e la Francia, nello sviluppo di armi a energia diretta.
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