Sanae Takaichi, prima donna capo di governo del Giappone, ha accusato la Cina di avere l'intenzione di modificare lo status quo nel Mar Cinese Orientale e nel Mar Cinese Meridionale con la forza o la coercizione. Di fronte al parlamento, Takaichi ha sottolineato che il Giappone si trova ad affrontare un ambiente di sicurezza complesso, menzionando non solo la Cina, ma anche la Russia e la Corea del Nord. Sebbene abbia espresso preoccupazioni riguardo alle attività militari cinesi, Takaichi ha ribadito l'impegno del Giappone a promuovere relazioni costruttive con Pechino, sottolineando l'importanza del dialogo.
Inoltre, Takaichi ha annunciato l'intenzione di rivedere le politiche di difesa del Giappone, tenendo conto dei cambiamenti nell'ambiente di sicurezza globale. Ha menzionato la necessità di accelerare le spese militari per raggiungere il 2% del PIL prima della scadenza stabilita. Inoltre, il premier giapponese ha suggerito una possibile allentamento dell'embargo sulle esportazioni di armi, per rafforzare le capacità di difesa del Giappone e dei suoi alleati.
Inoltre, Takaichi ha annunciato l'intenzione di rivedere le politiche di difesa del Giappone, tenendo conto dei cambiamenti nell'ambiente di sicurezza globale. Ha menzionato la necessità di accelerare le spese militari per raggiungere il 2% del PIL prima della scadenza stabilita. Inoltre, il premier giapponese ha suggerito una possibile allentamento dell'embargo sulle esportazioni di armi, per rafforzare le capacità di difesa del Giappone e dei suoi alleati.
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