Gaia-X, iniziativa europea di cloud, è stata lanciata nel 2019 con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dalla tecnologia americana, ma è stata considerata un fallimento maggiore a causa dei conflitti tra strategie nazionali e del forte lobbying delle corporazioni. Il progetto è stato inizialmente sostenuto da leader della Francia e della Germania, ma le divergenze nella visione hanno portato a un'implementazione caotica. I precedenti leader dell'iniziativa, come Yann Lechelle e Francesco Bonfiglio, hanno sottolineato che l'influenza dei giganti tecnologici, inclusi Amazon e Google, ha dirottato lo scopo iniziale. Sebbene l'attuale CEO, Ulrich Ahle, sostenga che Gaia-X ha fatto progressi, molti ritengono che l'iniziativa non sia riuscita a creare un'infrastruttura di cloud europea solida. Il summit di Berlino discuterà del futuro della sovranità digitale, ma la mancanza di un consenso chiaro tra gli stati europei rimane una sfida.
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