Un tragico crollo nella miniera di coltan di Rubaya, nell'est del Congo, ha provocato la morte di almeno 200 persone, secondo il Ministero delle Miniere del Congo. I ribelli M23, che controllano la miniera, contestano questa cifra, affermando che l'incidente è stato causato da bombardamenti e che solo cinque persone sono morte. I minatori della zona, come Ibrahim Taluseke, sostengono di aver recuperato oltre 200 cadaveri. Rubaya si trova in una regione ricca di minerali, colpita da violenze e conflitti armati, inclusi quelli da parte dei M23, che hanno preso il controllo della città a maggio 2024. Il Congo è un fornitore importante di coltan, essenziale per la produzione di tecnologia, generando entrate significative per i ribelli M23. Inoltre, l'est del Congo sta affrontando una delle più grandi crisi umanitarie del mondo, con oltre 7 milioni di persone sfollate. Sebbene siano stati firmati accordi di pace tra Congo e Rwanda, le violenze continuano, colpendo gravemente la popolazione civile.
Fonti
At least 200 dead in a Congo coltan mine collapse, authorities say, as rebels dispute toll
200 de morți, dintre care 70 minori, într-o mină din Congo afectată de alunecări de teren / Situl, oferit de guvernul congolez SUA în acordul de exploatare a mineralelor rare
More than 200 killed in landslide at DRC coltan mine
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