Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha accolto la decisione dell'amministrazione Trump di rivedere la strategia di sicurezza nazionale, rinunciando a caratterizzare la Russia come una minaccia diretta. Questo cambiamento avviene dopo anni in cui la Russia è stata considerata una minaccia principale, in particolare dopo l'annessione della Crimea nel 2014 e l'invasione dell'Ucraina nel 2022. La nuova strategia americana, annunciata di recente, adotta un tono più moderato, promuovendo una cooperazione limitata con Mosca nel campo della stabilità strategica. Peskov ha dichiarato che questa è un'approccio positivo, ma ha sottolineato la necessità di un'analisi dettagliata del documento. La strategia di 29 pagine riflette una politica estera basata su "realismo flessibile", con l'obiettivo di trovare soluzioni rapide al conflitto in Ucraina e di ripristinare la stabilità con la Russia, nonostante le preoccupazioni legate alle azioni di Mosca in Ucraina. I critici di Trump l'hanno accusata di essere troppo indulgente con la Russia, anche se l'amministrazione ha mantenuto sanzioni contro di essa.
Fonti
Rusia salută schimbarea „etichetei” sale din noua strategie de securitate a SUA: „Considerăm că acesta este un pas pozitiv”
Eliminarea "ameninţării ruse" din strategia de securitate a SUA este un pas pozitiv, anunță Kremlinul
Kremlinul: Dispariţia ameninţării ruse din strategia de securitate naţională a SUA este un lucru pozitiv
Dispariţia „ameninţării ruse” din strategia de securitate naţională a SUA este un lucru pozitiv - Kremlin
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