Il Canada ha annunciato venerdì di aver rimosso la Siria dalla lista degli stati che sostengono il 'terrorismo', una decisione ispirata a un'azione simile degli Stati Uniti e agli sforzi del governo del presidente Ahmed al-Sharaa per promuovere la stabilità nel paese. Questa decisione coincide con l'anniversario di un anno dalla rimozione di Bashar al-Assad. Il Ministero degli Esteri canadese ha revocato anche la designazione di 'terrorista' per il gruppo Hayat Tahrir al-Sham (HTS), che ha svolto un ruolo essenziale nella rimozione di al-Assad. Sebbene il Canada avesse incluso la Siria nella lista degli stati sostenitori del terrorismo nel 2012, nel contesto della guerra civile, le nuove misure riflettono un cambiamento di approccio, specialmente alla luce degli sforzi del governo di transizione siriano per costruire un futuro stabile e inclusivo. Tuttavia, il Canada mantiene sanzioni su 56 individui siriani, inclusi ex funzionari del governo di al-Assad. Inoltre, il leader siriano, al-Sharaa, che ha abbandonato i legami con al-Qaeda, promuove ora un'immagine moderata e cerca di rafforzare le relazioni economiche con gli Stati Uniti e l'Unione Europea.
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