Il Bangladesh ha annunciato la chiusura di tutte le università pubbliche e private come misura di risparmio energetico, a seguito della crisi energetica causata dai conflitti in Medio Oriente. I funzionari sottolineano che i campus universitari consumano molta elettricità per varie strutture, e la chiusura anticipata aiuterà a ridurre la pressione sul sistema energetico già sovraccarico. Attualmente, le scuole pubbliche e private sono chiuse per il mese sacro del Ramadan, il che estenderà il periodo di chiusura delle istituzioni di istruzione. Il Bangladesh sta affrontando incertezze legate all'approvvigionamento di combustibile, considerando che il 95% della sua energia proviene da importazioni. Inoltre, le autorità hanno imposto limiti giornalieri per le vendite di combustibile, nel contesto del panico della popolazione e dell'accumulo eccessivo. La crisi del gas ha portato alla fermata delle attività nella maggior parte delle fabbriche di fertilizzanti, e i funzionari del Ministero dell'Energia affermano di fare tutto il possibile per garantire la stabilità dell'approvvigionamento energetico.
Fonti
Bangladesh închide universitățile pentru a economisi energie, după criza declanșată de războiul din Iran
Bangladesh closes universities due to Iran war energy crisis
Bangladesh scraps light displays as Mideast war worsens fuel crunch
Bangladesh shuts universities, limits fuel sale as Iran war causes shortage
Ultime notizie
13:26
Multa di oltre 130.000 lei, emessa dall'ANSVSA dopo controlli presso le unità che vendono alimenti nelle stazioni di servizio
13:23
Consiglio della Concorrenza: Ispezioni a sorpresa in caso di una possibile intesa anticoncorrenziale nell'acquisto di attrezzature mediche
13:15
Diana Buzoianu accusa Romsilva di violazione delle raccomandazioni della Corte dei Conti: "Romsilva ha recentemente inserito nel Contratto Collettivo di Lavoro il premio collettivo"
12:56
Sondaggio: Elezioni in Svizzera / Quasi due terzi degli svizzeri si oppongono alle proposte di ridefinizione della neutralità
12:53
La diplomatica ecuadoriana Ivonne Baki si è iscritta nella corsa per segretario generale dell'ONU
Vedi altre notizie