3 novembre 10:00
Un sondaggio nazionale realizzato dall'agenzia JTN rivela che i bulgari sono profondamente influenzati dalla propaganda negativa contro l'adesione all'area euro, con il 25% dei cittadini che temono che salari e pensioni diminuiranno della metà dopo la sostituzione del lev con l'euro nel 2026.
Internazionale
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La società è divisa, con il 40% a favore dell'introduzione dell'euro e il 40% contro. Anche se molti riconoscono i benefici, come viaggi più facili e prezzi trasparenti, quasi due terzi considerano il leva una parte importante dell'identità nazionale. La propaganda ha generato timori riguardo all'aumento dei prezzi, con l'82% degli intervistati che crede che i commercianti trarranno vantaggio dal cambiamento. Tuttavia, i bulgari affrontano la transizione con aspettative realistiche, preparandosi ad adattarsi ai nuovi prezzi e a pianificare il budget con maggiore attenzione. La maggior parte crede che le difficoltà saranno temporanee, finché la comunicazione da parte delle istituzioni è trasparente.
Fonti
Unu din patru bulgari crede că salariile și pensiile vor scădea la jumătate după trecerea la euro
Un sondaj privind introducerea monedei euro dezvăluie un analfabetism alarmant în rândul bulgarilor: Unul din patru consideră că salariile și pensiile vor scădea la jumătate din cauza noii monede
Un sondaj privind introducerea monedei euro dezvăluie un analfabetism alarmant în rândul bulgarilor