Internazionale
DIMITRIJE GOLL/BETAPHOTO / Sipa Press / Profimedia
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<p>Continuano le proteste studentesche in Serbia, con i manifestanti che bloccano le entrate degli uffici della RTS a Belgrado e della RTV a Novi Sad. Accusano l'emittente nazionale di aver ignorato il loro movimento di protesta nato dopo la tragedia del 1° novembre, quando un tendone è crollato uccidendo 15 persone. Gli studenti sostengono che la TV di Stato li ha etichettati come "agenti stranieri", mentre le loro pressioni hanno portato alle dimissioni del primo ministro. Il Presidente Vucic ha reagito con appelli al dialogo e accuse di "rivoluzione cromatica".
Fonti
VIDEO Studenții din Serbia au blocat accesul în radio-televiziunea națională: „Canalul public lucrează împotriva noastră a tuturor”
Serbian protests: Students block the public broadcaster
Sediile televiziunii publice din Serbia, blocate. Ce revendică mișcarea de protest a studenților
Criza escaladează în Serbia: studenții au blocat intrarea în Televiziunea Națională la Belgrad și Novi Sad
Video Sediile televiziunii publice din Serbia, blocate. Ce revendică mișcarea de protest a studenților
Studenţii au blocat radio-televizunea naţională a Serbiei
Studenţii din Serbia au blocat radio-televizunea naţională pe care o acuză că le ignoră protestele împotriva președintelui Vucic / Poliţia a fost prezentă la faţa locului, dar nu a intervenit (AFP)
Manifestations en Serbie : les étudiants bloquent la Radio-télévision publique
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