Il deputato romeno si unisce al team di conciliazione del Parlamento per difendere "la versione più favorevole" della direttiva, entrando in collisione con i tentativi del Consiglio di diluire le regole di compensazione.
Bruxelles, 22 gennaio 2026 – L'europarlamentare romeno Adrian Axinia (AUR/ECR) è stato designato nel team di mediazione a livello alto del Parlamento Europeo, incaricato di negoziare il testo finale della direttiva sui diritti dei passeggeri aerei. Rappresentando il Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR), Axinia entra nei negoziati di tipo "trilogo" — fase finale di legislazione tra Parlamento, Consiglio e Commissione — con il mandato di bloccare i tentativi degli Stati membri di indebolire la protezione dei consumatori a favore della redditività delle compagnie aeree.
In breve
Adrian Axinia (AUR) è stato nominato negoziatore chiave per il PE, avendo come obiettivo quello di proteggere "la legislazione più amichevole per i passeggeri" nella storia dell'UE.
Il Parlamento combatte contro una proposta del Consiglio che alzerebbe la soglia di compensazione per i ritardi a quattro ore e amplierebbe le porte legali di "forza maggiore".
Axinia sostiene nuovi diritti specifici, inclusa l'interdizione delle tasse per i bagagli a mano, posti gratuiti per le famiglie e la correzione gratuita degli errori sui biglietti.
Le negoziazioni avvengono in un momento critico per l'aviazione europea, caratterizzato dall'aumento dei prezzi dei biglietti e da frequenti perturbazioni operative. Axinia ha dichiarato che il Parlamento porta al tavolo "la versione più favorevole di questa direttiva mai votata per i passeggeri". Ha contrastato questo con la posizione del Consiglio dell'Unione Europea, che rappresenta i governi nazionali. Secondo l'europarlamentare, la proposta del Consiglio favorisce fortemente l'industria aerea cercando di alzare la soglia per la compensazione dei ritardi dalle attuali tre ore a quattro ore. Inoltre, il Consiglio sta facendo pressione per ridurre le griglie di compensazione stabilite, che attualmente variano tra 300 e 600 euro a seconda della distanza del volo, una mossa che Axinia sostiene potrebbe scoraggiare le compagnie aeree dal rispettare gli orari di volo.
Un punto principale di contesa nei futuri dibattiti sarà la definizione di "forza maggiore" (circostanze straordinarie). Attualmente, le compagnie aeree invocano frequentemente problemi tecnici o lievi perturbazioni meteorologiche per evitare di pagare compensazioni. Axinia ha avvertito che il testo concordato dagli Stati membri contiene un elenco ambiguo di queste eccezioni. "Nella versione concordata dagli Stati membri, l'elenco delle situazioni di forza maggiore... era ambiguo e lasciava spazio a interpretazioni, così gli operatori sfuggivano più spesso alle compensazioni verso i passeggeri", ha spiegato Axinia. La sua missione, insieme al team del PE, è di chiudere queste porte legali per garantire che la responsabilità finanziaria rimanga un fattore reale di dissuasione per i servizi di scarsa qualità.
Oltre ai ritardi e alle cancellazioni, il Parlamento mira al modello di business basato su "tasse nascoste", spesso utilizzato dagli operatori low-cost. Axinia ha sottolineato che il progetto del PE manda il diritto ai passeggeri di imbarcarsi con due bagagli — uno a mano più grande e un articolo personale più piccolo — senza dover sostenere costi aggiuntivi. Inoltre, il team lotta per il "diritto naturale" delle famiglie di stare insieme. Il Parlamento insiste che genitori e bambini piccoli devono essere sistemati insieme senza essere costretti a pagare tasse per la prenotazione dei posti, una pratica che Axinia ha descritto come "oscura" e destinata ad aumentare artificialmente il prezzo dei biglietti.
Nei prossimi incontri, le negoziazioni affronteranno gli ostacoli amministrativi che colpiscono i viaggiatori. Il Parlamento rimane fermo sulla posizione riguardo al diritto dei passeggeri di correggere gratuitamente errori di scrittura sui biglietti (come un nome scritto male), eliminando le tasse amministrative esorbitanti attualmente imposte da molti operatori. Axinia ha concluso ribadendo che, nei casi di cancellazione, la scelta deve rimanere al consumatore: immediata riprotezione verso la destinazione finale o un rimborso completo e rapido, garantendo un trattamento equo quando i piani di viaggio vengono stravolti.
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