Il 5 dicembre, Cloudflare ha subito un'interruzione globale, simile a quella del 18 novembre, che ha colpito televisioni, organismi internazionali e aziende. Il Direttorato Nazionale per la Sicurezza Cibernetica (DNSC) ha confermato che diversi siti, inclusi quelli di alcune entità di stampa e reti sociali, sono diventati non disponibili a causa di problemi di fornitura dei servizi Cloudflare. Anche se i problemi sono stati risolti, il sito di monitoraggio Down Detector è stato, inoltre, temporaneamente colpito.
Il DNSC ha precisato che l'incidente è stato causato da errori operativi e non da un attacco cibernetico, e l'analisi tecnica non ha indicato compromissioni dei sistemi. Cloudflare offre servizi di sicurezza e prestazioni per i siti, funzionando come un proxy inverso, e la sua indisponibilità influisce sull'accessibilità dei siti gestiti.
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