Chrystia Freeland, ex vicepremier del Canada, ha annunciato che lascerà il Parlamento canadese per accettare un ruolo di consulente economico non retribuito del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Freeland assumerà l'incarico a luglio e guiderà anche il Rhodes Trust, un'organizzazione benefica educativa del Regno Unito. Nelle sue dichiarazioni, ha sottolineato l'importanza dell'Ucraina nella lotta globale per la democrazia e ha ringraziato gli elettori per il supporto ricevuto.
Oltre a rinunciare al mandato di deputato per il collegio di Toronto University-Rosedale, Freeland si è ritirata anche dal ruolo di rappresentante speciale del Canada per la ricostruzione dell'Ucraina. Il presidente Zelensky ha confermato la sua nomina, evidenziando la sua esperienza nell'attrarre investimenti. L'annuncio ha generato reazioni da parte dell'opposizione, che ha sollevato interrogativi sulla compatibilità tra il ruolo di parlamentare e la consulenza a un governo straniero. Freeland è stata eletta in Parlamento nel 2013 e ha ricoperto ruoli importanti, incluso quello di ministro delle finanze. È nota per il suo sostegno all'Ucraina ed è stata inserita nella lista nera del Cremlino nel 2014. Ha anche gestito la risposta finanziaria del Canada alla pandemia di COVID-19 e ha contribuito alla rinegoziazione dell'accordo di libero scambio USMCA. L'annuncio riguardante il suo ruolo al Rhodes Trust è stato fatto in precedenza, a novembre 2025.
Oltre a rinunciare al mandato di deputato per il collegio di Toronto University-Rosedale, Freeland si è ritirata anche dal ruolo di rappresentante speciale del Canada per la ricostruzione dell'Ucraina. Il presidente Zelensky ha confermato la sua nomina, evidenziando la sua esperienza nell'attrarre investimenti. L'annuncio ha generato reazioni da parte dell'opposizione, che ha sollevato interrogativi sulla compatibilità tra il ruolo di parlamentare e la consulenza a un governo straniero. Freeland è stata eletta in Parlamento nel 2013 e ha ricoperto ruoli importanti, incluso quello di ministro delle finanze. È nota per il suo sostegno all'Ucraina ed è stata inserita nella lista nera del Cremlino nel 2014. Ha anche gestito la risposta finanziaria del Canada alla pandemia di COVID-19 e ha contribuito alla rinegoziazione dell'accordo di libero scambio USMCA. L'annuncio riguardante il suo ruolo al Rhodes Trust è stato fatto in precedenza, a novembre 2025.