Cinque attivisti pro-Palestinesi, conosciuti con il nome di "Ulm 5", sono stati arrestati l'8 settembre 2023, dopo essere entrati nella fabbrica Elbit Systems in Germania, causando danni significativi. Sono accusati di ingresso con scasso, distruzione di proprietà e partecipazione a un'organizzazione criminale. Le loro famiglie sostengono che sono stati trattenuti in detenzione prolungata, con accesso limitato a visite e comunicazioni, e che affrontano condizioni estreme di carcere. Il loro avvocato afferma che lo stato tedesco vuole fare un esempio di loro, considerando che le loro azioni sono state motivate dal desiderio di fermare le forniture di armi verso Israele. Il processo inizierà lunedì, e se saranno trovati colpevoli, rischiano fino a cinque anni di carcere. Le famiglie degli attivisti ritengono che il trattamento a cui sono sottoposti sia sproporzionato e che abbia una dimensione politica, considerando il contesto internazionale del conflitto israelo-palestinese.
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