Meta e Microsoft hanno annunciato licenziamenti significativi, colpendo oltre 20.000 posti di lavoro, il che sottolinea l'impatto reale dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro.
Meta licenzierà circa 8.000 dipendenti, rinunciando ai piani di assunzione di altri 6.000 posti vacanti, mentre Microsoft offre pacchetti di uscita volontaria per il 7% dei suoi dipendenti negli Stati Uniti.
I dati di Layoffs.fyi mostrano che, dal 2020, quasi 900.000 dipendenti del settore tecnologico sono stati licenziati. Gli esperti avvertono che questi licenziamenti non sono solo una correzione temporanea, ma una trasformazione strutturale del modo di organizzare il lavoro. Sebbene alcuni ottimisti sostengano che l'AI trasformerà i posti di lavoro, esiste un divario tra licenziamenti e creazione di nuovi posti, in particolare per le posizioni entry-level.
Riduzioni di personale si sono verificate anche in altre aziende, come Nike e Snap Inc., e si prevede che le grandi aziende tecnologiche investano massicciamente nell'infrastruttura AI.
L'indice di fiducia dei dipendenti mostra una diminuzione del morale nel settore tecnologico, e gli economisti avvertono che i dipendenti diventano più riluttanti a cambiare lavoro, il che porta le aziende a ricorrere a licenziamenti e standard di prestazione più rigorosi.
Fonti
Ultime notizie
18:02
17:52
17:35
17:28
17:16
Vedi altre notizie