Sempre più banche centrali, inclusa la Banca d'Inghilterra e la Federal Reserve di New York, scelgono di tenere e mantenere le riserve d'oro nei loro paesi, secondo un sondaggio condotto dal Consiglio Mondiale dell'Oro. Questa tendenza riflette un desiderio di ridurre la dipendenza dai centri tradizionali di deposito all'estero, nel contesto dei rischi geopolitici ed economici.
Il sondaggio, svolto tra febbraio e maggio, ha coinvolto 74 banche centrali e ha mostrato che quasi il 90% dei rispondenti si aspetta un aumento delle riserve globali d'oro nei prossimi 12 mesi. Inoltre, il 45% delle banche intende aumentare le proprie scorte d'oro, mentre solo l'1% prevede una riduzione. Questo cambiamento è influenzato dal deterioramento delle relazioni geopolitiche, in particolare dopo l'invasione russa in Ucraina, che ha sollevato interrogativi sulla disponibilità delle riserve esterne in periodi di tensioni politiche.
Gli esperti stimano che le banche centrali continueranno a comprare tra 750 e 1.000 tonnellate d'oro quest'anno, il che sosterrà la stabilità del mercato dell'oro, che attualmente viene scambiato intorno ai 4.360 dollari l'oncia.
Fonti
Ultime notizie
16:38
16:35
16:33
16:17
15:59
Vedi altre notizie