Il Ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoș Pîslaru, ha annunciato che la Romania ha rispettato la scadenza e ha inviato una lettera alla Commissione Europea, contenente prove per il raggiungimento dei traguardi sospesi a marzo. La Commissione analizzerà i documenti nelle prossime due mesi e invierà una lettera di osservazioni. La Romania avrà poi due mesi per rispondere a eventuali chiarimenti. Pîslaru ha sottolineato che la sospensione è stata causata dal mancato raggiungimento degli obiettivi del PNRR, ma l'attuale governo è riuscito a rimediare alla situazione. Tra i traguardi discussi ci sono l'operatività dell'Agenzia per il Monitoraggio e la Valutazione delle Performance delle Imprese Pubbliche (AMEPIP) e la riforma delle aziende statali. Inoltre, Pîslaru ha menzionato che il Governo si assumerà la responsabilità per la riforma delle pensioni speciali. La richiesta di pagamento numero 4 del PNRR è in fase di completamento, con termine di presentazione fino al 15 dicembre, e la maggior parte dei traguardi è stata preparata. Pîslaru ha espresso fiducia che la Romania rispetterà le scadenze stabilite e otterrà i fondi necessari.
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