Lunedì, i prezzi del petrolio hanno registrato un aumento significativo, raggiungendo i livelli più alti delle ultime due settimane, con il petrolio Brent a 109,1 dollari al barile, in aumento del 3,56%, e il West Texas Intermediate (WTI) a 96,93 dollari, con un incremento del 2,68%. Questo aumento è stato generato dal fallimento dei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran, il che ha alimentato le preoccupazioni riguardo al ripristino dei flussi energetici attraverso lo Stretto di Hormuz. L'amministrazione Trump ha annullato i piani di invio di emissari per discussioni con l'Iran, e il ministro degli esteri iraniano ha visitato Islamabad senza incontri con funzionari americani. Gli analisti di ING sottolineano che la mancanza di progressi nei negoziati indica un mercato teso, e Goldman Sachs ha rivisto al rialzo le stime del prezzo del petrolio, prevedendo un recupero più lento delle esportazioni e della produzione dal Golfo. L'Iran ha inviato una nuova proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz, suggerendo un rinvio dei negoziati nucleari.
Fonti
Preţul petrolului Brent a sărit iar de 109 dolari pe baril, după eşecul negocierilor de pace dintre SUA şi Iran
Oil prices edge higher as Trump weighs Iran’s latest proposal to open Strait of Hormuz
Scumpire la cotațiile petrolului, după ce negocierile de pace dintre Statele Unite și Iran au eșuat din nou. Prețurile au ajuns la cele mai ridicate niveluri din ultimele două săptămâni
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