I rischi per il tasso di cambio del leu restano elevati, a causa del conflitto in Medio Oriente, dei deficit di bilancio e delle partite correnti ancora elevati e delle incertezze politiche interne, secondo il verbale della riunione di politica monetaria della BNR dell’8 ottobre 2026.
I membri del Consiglio di amministrazione della BNR hanno richiamato l’attenzione sulle oscillazioni dell’avversione globale al rischio, sulle politiche monetarie adottate dalle principali banche centrali e sulla struttura del finanziamento dei deficit gemelli. In questo contesto, la stabilità politica e governativa, il proseguimento del risanamento fiscale e l’attrazione dei fondi europei sono considerati essenziali per ridurre il premio al rischio e i costi di finanziamento.
Il verbale registra un marcato aumento del tasso di cambio leu/euro alla fine di settembre e all’inizio di ottobre. I rendimenti dei titoli di Stato sono aumentati, mentre i mercati monetari hanno registrato successivi aggiustamenti. La BNR sottolinea inoltre le incertezze riguardo alle misure necessarie per mantenere il deficit di bilancio su una traiettoria discendente, in linea con il piano concordato con la Commissione europea.
Martedì, l’euro è stato quotato dalla BNR a 5,3285 lei, in aumento di 0,13 bani rispetto alla seduta precedente.
Fonti
Ultime notizie
22:52
22:34
22:28
21:56
21:29
Vedi altre notizie