I prezzi del petrolio sono saliti bruscamente, con il Brent a 78,93 dollari al barile e il WTI a 75,73 dollari, in seguito all'escalation del conflitto in Medio Oriente dopo gli attacchi statunitensi all'Iran. Le tensioni hanno scatenato il timore che l'Iran possa chiudere lo Stretto di Hormuz, un punto cruciale per le forniture globali di petrolio. Goldman Sachs stima che il prezzo del Brent potrebbe temporaneamente raggiungere i 110 dollari al barile in caso di gravi interruzioni. Dall'inizio del conflitto, il 13 giugno, i prezzi sono aumentati del 13% per il Brent e del 10% per il WTI.
Fonti
Prețul petrolului a crescut la cele mai înalte niveluri din ianuarie încoace, ca urmare a situației din Iran
Prețul petrolului urcă la cel mai ridicat nivel din ultimele cinci luni, pe fondul tensiunilor dintre SUA și Iran
Prețul petrolului crește, dar moderat, după intrarea SUA în război împotriva Iranului
Ultime notizie
22:50
Il ministro degli Esteri tedesco avverte che il Mar Nero sta diventando un teatro di guerra dopo gli attacchi alle navi commerciali
22:36
L’UE firma un nuovo protocollo europeo per il sequestro e il recupero dei proventi criminali oltre frontiera
22:24
L’UE adotta nuove regole di controllo per la pesca dello spratto e del rombo chiodato nel Mar Nero
22:20
La mobilità trasferisce il personale sanitario tra gli Stati, ma non risolve il deficit dell’UE. La Romania resta uno dei principali Paesi di origine
22:16
L’Autorità per la Riforma Ferroviaria ha designato Siemens Mobility come vincitrice per 23 locomotive elettriche, nell’ambito di un contratto di oltre 764 milioni di lei
Vedi altre notizie